L’hanno ucciso

Pantani è morto.
Ho appreso la notizia solo stamattina, penso fossi l’unica a non averlo ancora saputo.
Un grande dolore.
Io non ho mai seguito molto il ciclismo, ma di Pantani ricordo quell’anno bellissimo, il 98, in cui vinse Giro e Tour.
Mentre vinceva il Tour io ero in Irlanda e, anche lassù, in quel mondo un po’ fuori dal mondo, quando la gente ci riconosceva come italiani ci diceva “Forza Pantani”.
Alla fine l’hanno ucciso.
Trovo che gli scandali sul doping siano l’ultima frontiera dell’ipocrisia di un mondo ipocrita.
Non è il nandrolone l’efedrina e quant’altro che fa un campione. Il talento non te lo danno le sostanze.
Ma creare un mondo in cui lo sport è diventato inumano e poi scandalizzarsi del doping è patetico ed ipocrita.
Intanto hanno ucciso un uomo e se lo porteranno sulla coscienza in caso ce l’abbiano.










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