Nomi

 

Thomas Muntzer il Coniatore, Leni, Ulrich, Solomon, Luisa, Giampietro Carafa, il Gabbiere, tutti questi nomi mi frullano nella testa, mi turbinano intorno, come fanno i fantasmi nei film per bambini.

Mi appaiono improvvisamente nei pensieri, mi fanno compagnia, tengono il mondo vero in sottofondo.

Come degli amici di cui ti ricordi il compleanno, a cui fai una telefonata o, se non hai tempo, mandi un messaggio tanto per fargli sapere che pensi a loro.

Così ho tutti questi personaggi che mi accompagnano nelle mie giornate, e, quando sono proprio insistenti, anche un po’ nei sogni.

Abitano nei libri che sto leggendo ed anche in quelli che ho letto tempo fa.

Mi fanno molta compagnia. Mi ricordo che anni fa, mentre leggevo “Il Signore degli anelli”, Frodo mi accompagnava praticamente ovunque.

Al piano inferiore, più o meno nel seminterrato, abitano poi le mie cose quotidiane, le persone reali, il mio capo, quello che devo fare domani che è già lunedì.

Loro non lo sospettano, ma spesso i miei pensieri sono occupati molto più dai personaggi di miei libri che da loro, noiose creature reali con le quali il destino mi ha condannato a combattere tutto il giorno.

Annunci