Uno strano periodo ovvero: la pesca delle papere continua.

Da un po’ di giorni, anzi diciamo da un paio di mesi giorno più, giorno meno, in concomitanza con l’estate che si è abbattuta su di noi, mi succede di incontrare di nuovo qualche uomo che si interessa a me.
E’ un evento curioso, soprattutto perchè io sono molto cauta e vivo molto per conto mio, in gran parte per evitare le seccature conseguenti a questo tipo di incontri, quando l’interesse non è reciproco.
Confesso che la mancanza di interesse è quasi sempre colpa mia, dato che sono un po’ difficile nei gusti e con l’età che avanza questo mio essere complicata peggiora.
Ma gli astri, che sono sicuramente colpevoli di questo rinnovato interesse nei miei confronti, si devono essere coalizzati, in modo da farmi collezionare una serie di spam sentimentale davvero discreta per i miei standard degli ultimi tempi.
Ecco dunque arrivare alla carica in ordine sparso: un uomo di mezza età che invaghitosi di me mi ha subissato di telefonate, inviti e messaggi romantici; un compagno di classe del liceo che da allora ha un debole per me e, periodicamente fa un tentativo, più o meno intraprendente; un uomo che è stato più lungimirante degli altri, per ora, e non ha creato problemi più di tanto.
Buon ultima alcuni giorni fa un’amica mi propone di presentarmi un suo amico.
Lo vedo venerdì sera.
Ma mi domando e mi dico, cara amica, in mancanza di uomini presentabili, non è detto che ci si debba rivolgere agli impresentabili!
In
somma, spero che gli astri la smettano di sfottere, dato che l’unico uomo che mi interessava un po’, mi ha fatto prendere il cosiddetto palo.
Certo dover sgusciare tra le maglie degli agguati degli scocciatori movimenta la vita, però, ancora papere proprio no!