Una teoria con annessa domanda
In questi ultimi mesi, mi è capitato che un uomo mi corteggiasse.
Io non gli ho dato corda, perché non mi interessava, quindi la storia, piano piano è svaporata.
Qualche giorno fa, un’amica comune, mi ha detto che si è fidanzato.
Questo esempio, e innumerevoli altri simili che ho potuto osservare nel corso del tempo, hanno fatto in modo che elaborassi una teoria.
C’è da dire che sono un’appassionata di teorie e non perdo occasione per formularne una.
Teoria: gli uomini, arrivati ad una certa età, diciamo dopo i trentacinque anni, ma alcuni anche più tardi, si comportano come dei … stavo per dire dei bagni pubblici, ma non vorrei si offendessero, così andrà bene anche l’esempio dei taxi, o delle cabine telefoniche, se esistessero ancora.
In pratica, ad un certo punto della loro vita, decidono che vogliono sistemarsi, cioè trovare una donna e mettere su famiglia.
A quel punto sono liberi, come i taxi che accendono la loro lucina sul tetto, o appunto i bagni che espongono la targhetta verde, e qualunque donna si trovi ad incrociarli per strada in quel momento loro la prendono a bordo, cioè la sposano e si “sistemano”.
Andrà bene più o meno qualunque donna, purché risponda a dei requisiti minimi, per così dire, di sistema.
Salvo poi, dopo circa tre anni, che è una specie di soglia tecnica, di matrimonio e/o fidanzamento e/o convivenza, scoprire che costei è semplicemente una che gli circola per la casa.
A questo punto la teoria lascia spazio ad una domanda.
Domanda: è una fortuna essere la donna in questione che passava di lì per caso, e quindi trovare la porta aperta, il taxi o il bagno libero e quindi entrare, crederci, magari innamorarsi, perché le donne ancora nonostante tutto si innamorano, o, piuttosto è una delle sfighe peggiori che possa capitare?
Io non lo so, ripenso solo ad una battuta di uno dei miei film preferiti: Harry ti presento Sally, “almeno potrai dire di essere stata sposata”.
 
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