Stasera il Palio di Siena.
L’ha vinto Trecciolino, per la contrada dell’Istrice.
Fin da piccola il Palio mi ha affascinato.
Gli sbandieratori, i fantini con le giubbe colorate, i cavalli senza sella a mostrare il pelo bruno e lucido, la piazza rotonda con tutta quella gente stipata al centro.
La cosa più bella poi, sono sempre stati i soprannomi dei fantini: Aceto, Tripolino, Rompighiaccio, Pietrino, Tristezza (dico: Tristezza!!)
E’ una buffa follia, è vero, ma quanto è bello.
Quando ero piccola la telecronaca la faceva un giornalista molto composto ed educato, un giornalista d’altri tempi, uno che non urlava come se fosse scoppiata la guerra dei mondi solo per annunciare il caldo torrido che fa a ferragosto. Paolo Frajese era il suo nome e lui era un vero esperto di Palio.
Passava ore flemmatiche a riempire un tempo interminabile, con la sua voce pacata, a spiegare motivazioni e strategie di cose che a vederle così, da profani, sembravano assurde.
Il tempo, allora come oggi, in realtà, passa nell’attesa che il cavallo di rincorsa, designato a sorte, entri tra i canapi e con il suo ingresso dia il via alla gara, che di per se stessa è molto breve. Tutto il lungo pomeriggio così, trascorre nell’attesa di un breve momento.
Il bravo commentatore conosceva gli aspetti più reconditi delle amicizie e delle inimicizie tra le contrade, e con i suoi racconti rendeva comprensibile le attese, le tattiche, le strategie.
Ma la cosa più buffa e più ricorrente di tutte era che, dopo un pomeriggio di attesa, dopo un collegamento infinito, dopo tutte le chiacchiere possibili e immaginabili, arrivati alla disposizione tra i canapi, il cavallo di rincorsa tardasse ad entrare, nell’attesa di un momento favorevole. Che l’attesa durasse minuti e poi minuti ancora, a ridosso del collegamento col telegiornale, che si faceva sempre più incalzante tanto che, alla fine, il bravo presentatore era costretto a cedere la linea e nessuno degli ansiosi o distratti telespettatori, riusciva a vedere un cavolo di niente: la corsa veniva sintetizzata dal tg. Collegamento fuori tempo massimo.
Ah, il Palio di Siena, che follia!
 

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